Una spada, eretta e semplice, riposa accanto alla bilancia, ciascuna appesantita da una verità silenziosa. Dietro di loro pende una tenda, non di pesante velluto ma di una stoffa finemente tessuta, come quelle che si vedono nei mercati di Damasco o nelle case di tessitori accurati: resistente, onesta, disadorna e chiara nel suo scopo. Nessuna ombra pesante scivola sul tavolo dove causa ed effetto siedono insieme; è mezzogiorno, e la luce cade dritta, bandendo l'ambiguità da ogni bordo. Su questo tavolo l'acciaio della spada e i bracci della bilancia colgono il sole come farebbero un attrezzo ben affilato o un ciottolo levigato dal fiume, riflettendo chiarezza e scopo.
L'aria porta una freschezza come se il giorno fosse stato lavato da un vento vivace della steppa, un tempo che rischiara le menti e le strade allo stesso modo, lasciando soltanto l'essenziale. È il clima di un altopiano dove l'orizzonte taglia netto e nulla è nascosto. Nella storia giorni simili venivano scelti per risolvere le dispute all'aperto, sotto il cielo, con la comunità come testimone; la limpidezza in alto esigeva limpidezza in basso. Lungo i fiumi della Scandinavia i fabbri forgiavano lame per il giudizio, le superfici pulite e oneste come la verità che dovevano far rispettare. Negli antichi tribunali i giudici indossavano toghe di lino, fibre forti e lisce, i fili ininterrotti, pegno visibile di imparzialità.
Ci sono luoghi dove questo spirito resiste: stazioni ferroviarie costruite all'inizio del Novecento, la struttura in ferro a vista, le pareti piastrellate con la stessa finitura fresca e limpida di una padella appena strofinata. Sulla costa della Cornovaglia le scogliere si alzano su un mare inquieto, ripide e pallide, con un vento carico di sale che spoglia di ogni finzione. Lì i guardiani dei fari lucidano i loro strumenti come un rito, consapevoli del valore della precisione e della responsabilità. In cucina una pagnotta viene affettata con un coltello da pane la cui lama è curata, sempre pulita dopo ogni uso, la superficie mai lasciata corrodere o smussare. Il gesto è semplice, l'intenzione dietro di esso incrollabile.
Nei pomeriggi quieti una persona potrebbe stare accanto alla finestra e premere un panno di lino pulito sul davanzale scaldato dal sole, lisciandone le pieghe con mani deliberate. Si può scrivere una lettera a un tavolo ripulito da briciole e macchie d'inchiostro, le parole misurate ed eque. Quando cade la pioggia, le gocce tracciano linee dritte sul vetro, e l'aria dopo il temporale porta l'odore del ferro e dell'acqua aperta, promessa di nuovi inizi e di una memoria senza nubi.
Oggi potrebbe lucidare un attrezzo finché non brilla, o appendere un telo pulito dove colga la luce di mezzogiorno. Faccia una passeggiata quando le nuvole si aprono e il cielo si spalanca, lasciando che il vento Le schiarisca la mente. Quando pesa una decisione, lo faccia con la calma determinazione di un giudice che si affida alla fermezza delle proprie mani e all'equilibrio del proprio cuore.
Il colore portafortuna di oggi è blu acciaio chiaro.
Lucky Color: LightSteelBlue — #B0C4DELasci che la limpidezza del mezzogiorno guidi le Sue scelte.
La giustizia vive negli attrezzi onesti e nei cieli aperti.