Colors for the Fool

Il colore portafortuna di oggi, estratto dai tarocchi

Peschi una carta / Il Diavolo

Il Diavolo, cuoio. Il colore appare nello specchio al centro.

Cuoio

Al dritto · #8B4513

Un piedistallo sta al centro della vecchia stalla, consumato dalla pressione di innumerevoli stivali e zoccoli. La luce della lanterna ne sfiora la superficie, tremolando a ogni spiffero che entra dalla porta. Due catene di ferro, un tempo strette ad anello, ora pendono allentate accanto alla sella di un cavallo, con il loro scopo sminuito quando la vigilanza svanisce. Il desiderio, come un segugio irrequieto, gira per la stanza; si doma soltanto quando lo si osserva, eppure gli strumenti per trattenerlo sono sempre a portata di mano. La sella stessa, morbida per anni di lucidatura e di sudore, porta la memoria delle distanze percorse e dei pesi sopportati. Il bagliore della fiamma della lanterna, costante quando è riparato, selvaggio quando è lasciato all'aria, illumina il confine tra padronanza e resa.

Nelle antiche città di mercato la sella era segno di commercio e di fiducia. Gli artigiani la modellavano per i lunghi viaggi attraverso pianure aride, dove i viaggiatori imparavano il bisogno di resistenza e la saggezza di sapere quando smontare. Nella leggenda, una torcia posta su un piedistallo non ardeva mai senza un custode; lasciata sola, la sua fiamma divorava l'aria oppure si spegneva, e soltanto la mano attenta ne teneva viva la luce. Lo stesso vale per quelle catene: allentate non sono una minaccia, e la loro ombra non è che un'increspatura sulla terra battuta. Eppure, basta un attimo di disattenzione e potrebbero legare, un avvertimento del mito inciso in ogni maglia.

C'è una vecchia storia delle terre di confine, dove le piste del bestiame attraversano i letti dei fiumi e l'aria sa di cuoio e di fumo. Nei pomeriggi umidi le nuvole di tempesta si radunano ma raramente scoppiano. I mandriani si raccolgono intorno alla panca della selleria, spolverando le selle e raccontando storie di patti stretti e infranti. Il piedistallo nell'angolo, intagliato nello stesso legno robusto dei recinti del bestiame, regge sia la sella sia i ricordi di chi è partito a cavallo sotto cieli nuvolosi, in cerca di fortuna o in fuga dai debiti. La torcia, un semplice bastone imbevuto di pece, è pronta per il primo buio della notte, accesa sempre con uno scopo e mai lasciata ardere come un ornamento distratto. Ogni oggetto fa parte di un rito: la sella per il passaggio, la catena per la prudenza, la torcia per la chiarezza.

In casa le tracce di questi strumenti persistono: una briglia appesa accanto alla porta, un raschietto per stivali sulla soglia, il manico rivestito di cuoio di un vecchio martello posato sul banco da lavoro. I fili che tengono insieme queste cose sono visibili, e le loro estremità sfilacciate parlano di vigilanza. Riconoscere i propri desideri, vederne la forma e lo scopo, significa reggere la torcia e tenere la catena allentata. Il silenzio della stalla è una lezione di equilibrio: un luogo dove la natura animale riposa, eppure i mezzi per cavalcare o per trattenere restano a portata di mano.

Oggi si può lucidare una cintura molto usata, prestando attenzione a ogni piega e a ogni solco; si può chiudere un fermaglio o una fibbia su una borsa, sentendo il peso dell'oggetto posarsi nel palmo. Ci si può sedere accanto a una panca di legno e riparare una cinghia di cuoio, o accendere una candela al crepuscolo e guardare come la fiamma risponde a ogni soffio di vento. Ogni piccolo gesto è un modo per vedere chiaramente il desiderio, né respinto né scambiato per sé stessi, ma usato come strumento a suo tempo.

Il colore portafortuna di oggi è cuoio.
Lucky Color: SaddleBrown — #8B4513Imbrigli la Sua volontà, e la libertà sarà Sua.

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