Colors for the Fool

Il colore portafortuna di oggi, estratto dai tarocchi

Peschi una carta / La Morte

La Morte, grigio. Il colore appare nello specchio al centro.

Grigio

Al rovescio · #808080

Il cavallo aspetta sulla riva del fiume, con l'armatura opacizzata dalla vecchia pioggia. Lo stendardo pende floscio, senza vento che ne porti avanti l'emblema; la corona, che andrebbe ceduta, resta stretta in una mano guantata. Una figura vorrebbe alzarsi, ma il fango le ha inghiottito gli stivali, e il mondo trattiene il respiro al confine tra il giorno e ciò che si rifiuta di albeggiare. In questo silenzio il mondo non vuole lasciare andare.

Oltre il fiume, le pietre di un'abbazia in rovina pesano del ricordo di chi non volle andarsene nemmeno dopo che la campana aveva suonato l'ultimo rintocco. Il muschio riempie le crepe. I muri sono striati dalle tracce di anni in cui nessuna preghiera saliva, se non la foschia del mattino. Ogni re perduto, ogni sacerdote caduto, indugiò un po' troppo a lungo, e le loro storie si rifugiano nelle fessure, senza mai dissolversi del tutto. C'è un conforto nella loro persistenza, ma l'aria si fa soffocante.

Nelle città costruite dai minatori, gli uomini tornavano un tempo a casa con la fuliggine in tasca e il sapore del ferro sulla lingua. Portavano i loro attrezzi, martelli ben consumati, sassolini delle vene profonde, fragili come vecchie ossa, oltre file di tetti d'ardesia che tenevano fuori la pioggia ma mai il silenzio che arrivava quando le vene si esaurivano. Metalli che un tempo brillavano si sono anneriti nei cassetti, conservati per il loro peso, se non per l'uso. Le generazioni indugiano in queste stanze, con le loro voci che si trascinano come il fumo dei camini in una mattina d'inverno.

Un cielo d'inverno preme basso sulla terra, tenendo il sole all'orizzonte e le strade scivolose per una pioggerella sottile e insistente. Nulla gela, eppure nulla si scioglie. Con questo tempo i rami gocciolano e i campi restano a maggese, in attesa di un calore che non arriva. Il giorno si allunga, ininterrotto, come se il tempo stesso avesse smarrito la sua ora successiva. Da qualche parte un'anziana mette il bollitore sulla stufa, con lo scialle che sa appena di lichene e di tabacco per le serate passate accanto al focolare. Ricorda le storie che le raccontava suo padre di tempeste in cui perfino le pecore tacevano e solo il vento vegliava.

Nel cassetto della cucina, cucchiai dai manici consumati riposano accanto a chiavi che non aprono più nessuna serratura. Un registro sbiadito sta in fondo, con le pagine arricciate dalla memoria di debiti e promesse. Sul tavolo, una ciotola di funghi, alcuni raccolti al margine di un bosco umido, aspetta il pasto della sera. Ognuno, né vivo né morto, porta il peso di ciò che sta nel mezzo.

Il mondo esita, aggrappato a ciò che non servirà al nuovo giorno. Una vecchia corona vale meno della speranza dell'alba, eppure la mano non la lascia. C'è saggezza nel sapere quando lasciare andare, ma le abitudini, come pietre consumate dalle intemperie, si prendono il loro tempo per allentare la presa.

Oggi cammini sotto un cielo coperto e ascolti ciò che non vuole andare avanti. Metta da parte un ricordo che ha esaurito il suo significato, o condivida una zuppa di funghi raccolti in silenzio. Scriva l'ultima riga in un registro e poi lo chiuda, fidandosi che sia abbastanza.

Il colore portafortuna di oggi è grigio.
Lucky Color: Gray — #808080Certe porte sono fatte per chiudersi. Il mattino arriva, anche se Lei non resta a guardarlo.

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