Colors for the Fool

Il colore portafortuna di oggi, estratto dai tarocchi

Peschi una carta / Il Papa

Il Papa, giallo oro scuro. Il colore appare nello specchio al centro.

Giallo oro scuro

Al rovescio · #B8860B

Un sacerdote ripete i suoi gesti in una sala vuota, con l'incenso che si trascina nell'aria fredda. Le colonne alle sue spalle sono scolpite di storie, ma le voci che un tempo le riempivano sono andate altrove, lasciando pietra e silenzio uno accanto all'altro. In questo momento lo schema resta ma la ragione è scivolata via, come una parola dimenticata un attimo prima di pronunciarla. Ciò che il sacerdote aveva imparato è ora soltanto un rito di movimenti, e l'antico significato si allontana, voltato da una mano invisibile.

Oltre le mura, in prati secchi all'estremo limite dell'estate, alti steli ondeggiano con le loro cime a grappolo, piante note per la loro ostinazione e per la capacità di crescere anche quando il suolo è povero. Un tempo qui pascolava il bestiame, e i bambini intrecciavano gli steli, facendone semplici fasce mentre marciavano verso il catechismo della domenica o le fiere del paese. La pianta selvatica, con le sue spighe dritte e ricadenti, è cresciuta ai margini: accanto ai fossi della ferrovia, sui bordi incolti dei campi, dove la terra viene trascurata e l'aratro si ferma prima. Sta lì come una forma che si ripete: anno dopo anno ritorna la stessa sagoma, anche se le mani che un tempo la coglievano non ci sono più.

Ci sono momenti in cui i cumulonembi si ammassano sulla prateria, e il tardo pomeriggio si fa carico e pieno di attesa. I lampi guizzano nella foschia, e un vento caldo scuote le finestre. Dentro, una maestra abbassa le tende e la sua voce si fa sommessa, mentre gli alunni si agitano e la tempesta preme contro il mondo. L'aria sa di steli spezzati e di polvere, e il ricordo di un raccolto tardivo indugia nella cucina dove un vecchio cucchiaio di legno mescola il miele in un porridge denso. Qualcuno una volta disse che questa pianta si poteva bollire per farne una tisana, un rimedio popolare per liberare il petto, anche se il sapore è amaro e forte. Il gesto viene tramandato, anche se la ragione si sfuma. Perfino in città c'è chi la raccoglie ai bordi dei parcheggi, ripetendo il gesto di chi è venuto prima.

Nelle storie degli antichi villaggi la pianta cresceva alta vicino ai gradini della cappella, con le radici che si insinuavano tra le lapidi, e le cime che si piegavano senza mai spezzarsi. La si usa per spazzare il focolare, intrecciata in scope da mani che ricordano soltanto il metodo, non la ragione. Alcuni dicono che più lungo è lo stelo, più forte è la casa, ma le parole hanno perso il loro peso e sono scivolate nell'abitudine. Oltre il mare i mercanti un tempo caricavano gli steli secchi come zavorra, ammucchiandoli negli scafi di battelli fluviali e chiatte. Portarono i semi da un continente all'altro, così che la stessa pianta cresce ora accanto alle rovine dei castelli e all'ombra dei silos del grano. Il rito del raccogliere, del portare e dell'intrecciare continua, mentre il significato originario trova nuove ombre da abitare.

Oggi potrebbe andare al margine di un campo e raccogliere una manciata di steli robusti, intrecciandoli in una corona da appendere alla porta di casa. Potrebbe far sobbollire le cime secche con miele e limone, versando la tisana in una tazza scheggiata mentre scende il crepuscolo. Spazzi il Suo portico con una piccola scopa fatta di questi steli, o prema un rametto tra le pagine di un libro molto sfogliato, lasciando che le antiche usanze riecheggino in gesti silenziosi e concreti. La forma persiste; il significato aspetta di essere trovato.

Il colore portafortuna di oggi è giallo oro scuro.
Lucky Color: DarkGoldenRod — #B8860BC'è forza nello schema, anche quando la storia vacilla.
Ripeta il rito e osservi ciò che cresce.

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