Peschi una carta · Che cosa sono i tarocchi? · Arcani maggiori
Il Carro
IL CARRO · VII
Il Carro è la carta VII degli arcani maggiori. Sotto un baldacchino di stelle, un giovane re guida un carro trainato da due sfingi, una nera e una bianca. Al dritto rappresenta l'avanzare, la vittoria e la forza di volontà; al rovescio il perdere il controllo, gli sforzi a vuoto e il perdere la direzione.
Nome e numero
| Italiano | Il Carro |
|---|---|
| Inglese | The Chariot |
| Antico nome italiano | Il Carro |
| Antico nome francese | Le Chariot |
| Numero | 7 (VII) |
Significato al dritto
Parole chiave: avanzare, vittoria, forza di volontà, fiducia, azione
Chi ha scelto una strada con gli Amanti ora la percorre. Il Carro è una carta di questo slancio.
Il Carro al dritto rappresenta la forza di andare dritti verso un obiettivo. Non è che dubbi e paure siano assenti. Come la sfinge nera e quella bianca guardano in direzioni diverse, dentro di noi ci sono sentimenti opposti. L'auriga li tiene insieme, senza redini, con la forza della volontà, e avanza. Quando c'è qualcosa da vincere, come un esame, una partita, una competizione, un trasloco o una partenza, è una carta che dà coraggio.
Significato al rovescio
Parole chiave: fuori controllo, sforzi a vuoto, perdere la direzione, forzatura
Al rovescio, lo slancio del Carro si legge come sfuggito di mano.
Correre avanti di fretta e perdere di vista ciò che sta intorno. Cercare di passare con la forza e incontrare resistenza. Oppure energie che girano a vuoto finché non si sa più dove si sta andando: come se le due sfingi tirassero in direzioni diverse e il carro si fosse fermato. Lo si legge come il momento di riprendere le redini e verificare dove si è diretti.
Che cosa mostra l'immagine
- Il baldacchino di stelle: la protezione delle forze del cielo.
- Le sfingi nera e bianca: due forze opposte. L'auriga non tiene redini e le comanda con la sola volontà.
- Le falci di luna sulle spalle e il quadrato sulla corazza: lette come il crescere e il calare della mente, contenuti in una volontà forte.
- Lo scettro in mano: segno di volontà e di autorità.
- La città murata alle spalle: il luogo sicuro lasciato indietro. Il carro parte da lì verso il mondo.
Storia
Si ritiene che il Carro venga dai «trionfi», i cortei trionfali del Rinascimento italiano.
All'epoca, ispirati ai Trionfi del poeta Petrarca, gli artisti dipingevano spesso cortei in cui l'Amore, la Castità, la Morte, la Fama e altri viaggiano su carri. Il nome delle carte, trionfi, sarebbe legato a questi cortei.
Nel mazzo italiano Visconti-Sforza del Quattrocento, una donna riccamente vestita viaggia su un carro trainato da due cavalli bianchi. Nei Tarocchi di Marsiglia del Seicento e del Settecento, un giovane re coronato guida un carro trainato da due cavalli, rivolto verso di noi.
Nell'Ottocento Éliphas Lévi ridisegnò i cavalli come due sfingi, una nera e una bianca. Il mazzo Rider–Waite–Smith riprese questa idea, trasformando il carro del corteo nella figura di qualcuno che unisce forze opposte con la volontà.
Corrispondenze
| Lettera ebraica | Astrologia / elemento |
|---|---|
| Heth (ח) | Cancro |
Carta precedente e successiva
- Precedente: 6 Gli Amanti
- Successiva: 8 La Forza
- Gli arcani maggiori