Che cosa sono i tarocchi?
TAROCCHI
I tarocchi sono un mazzo di 78 carte. Nacquero nell'Italia del Quattrocento come mazzo per giocare e, dalla fine del Settecento, cominciarono a essere usati anche per la divinazione. Oggi sono noti soprattutto come mazzo per leggere le carte.
Le 78 carte si dividono in 22 carte illustrate, chiamate «arcani maggiori», e 56 carte molto simili alle comuni carte da gioco, chiamate «arcani minori».
Come è composto il mazzo
Gli arcani maggiori (22 carte)
Sono le carte che hanno ciascuna un proprio nome e una propria immagine: il Matto, il Bagatto, l'Imperatrice, la Morte, il Sole e così via. Sono numerate dal Matto, lo 0, al Mondo, il 21. Quando si parla di «tarocchi» nella lettura delle carte, di solito si intendono queste 22 carte.
«Arcano» viene dal latino e significa «segreto». I termini arcani maggiori e minori si diffusero nella Francia dell'Ottocento. In Italia, dove le carte nacquero, le carte illustrate si chiamavano trionfi, cioè le carte vincenti, i trionfi.
Gli arcani minori (56 carte)
I semi sono quattro. Ogni seme ha carte numerali dall'1 al 10 e quattro figure (Fante, Cavaliere, Regina e Re), per un totale di 14 carte per seme.
| Seme | Che cosa raffigura | Nelle comuni carte da gioco |
|---|---|---|
| Bastoni | Bastoni, verghe | Fiori |
| Coppe | Coppe | Cuori |
| Spade | Spade | Picche |
| Denari (Pentacoli) | Monete (in origine denaro) | Quadri |
Rispetto alle comuni carte da gioco, i tarocchi hanno una figura in più per seme (il Cavaliere) e i 22 trionfi. Questo sito non usa gli arcani minori.
I mazzi più noti
L'aspetto dei tarocchi cambia secondo l'epoca e il paese. Tre nomi ricorrono più spesso.
- I Tarocchi di Marsiglia: carte prodotte nella Francia del Seicento e del Settecento da molti incisori su legno a partire più o meno dallo stesso modello. È il nome di uno stile, non del mazzo di un singolo artista.
- I tarocchi Rider–Waite–Smith: un mazzo pubblicato a Londra nel 1909. Lo ideò A. E. Waite e ne disegnò le immagini Pamela Colman Smith. La maggior parte dei mazzi venduti oggi nel mondo anglofono e in Giappone si basa sulle sue immagini.
- I tarocchi di Thoth: un mazzo ideato da Aleister Crowley e dipinto da Frieda Harris tra il 1938 e il 1943. Fu pubblicato nel 1969, quando entrambi erano già morti.
Marsiglia e Rider–Waite–Smith a confronto
Entrambi hanno 78 carte. La differenza maggiore è se le carte numerali degli arcani minori abbiano o no delle immagini.
| Tarocchi di Marsiglia | Rider–Waite–Smith | |
|---|---|---|
| Epoca e luogo | Francia, XVII–XVIII secolo | Londra, 1909 |
| Come furono realizzati | Xilografie colorate con mascherine in pochi colori come rosso, blu e giallo | Disegni a penna con una colorazione simile all'acquerello |
| Carte numerali degli arcani minori | Solo i simboli, per esempio sette coppe disposte a motivo | Tutte le 56 carte mostrano persone e scene |
| Carte 8 e 11 | L'8 è la Giustizia, l'11 la Forza | L'8 è la Forza, l'11 la Giustizia |
| Scopo | Fatti per giocare, poi usati anche per la divinazione | Fatti per la divinazione fin dall'inizio |
Le carte 8 e 11 furono scambiate alla fine dell'Ottocento dall'Ordine Ermetico della Golden Dawn di Londra, per adattare le carte all'ordine dei segni zodiacali. Il mazzo Rider–Waite–Smith segue quest'ordine.
Come questo sito usa i tarocchi
Questo sito usa soltanto i 22 arcani maggiori. L'ordine è lo stesso del mazzo Rider–Waite–Smith: l'8 è la Forza e l'11 la Giustizia.
Quando pesca una carta, compare un breve racconto che abbina la carta a un colore. Le parole per il dritto e il rovescio e i racconti di ogni pagina delle carte sono scritti per questo sito. I significati tradizionali sono spiegati a parte, nella pagina di ciascun arcano maggiore.
Da leggere poi
- La storia dei tarocchi: come un gioco di carte divenne un mazzo per la divinazione
- Gli arcani maggiori: i significati tradizionali delle 22 carte
- Come leggere i tarocchi: carte al dritto e al rovescio, e le stese più comuni