Peschi una carta · Che cosa sono i tarocchi?
Come leggere i tarocchi
LETTURA
Una lettura dei tarocchi funziona così: si fissa una domanda, si mescolano le carte, se ne pescano alcune e si dispongono secondo uno schema stabilito, poi si legge il significato di ogni carta insieme al significato del posto in cui si trova. È meglio cominciare con una sola carta. Man mano che ci si abitua, si può passare a tre carte, poi a dieci.
Prima di cominciare
Fissi una sola domanda
I tarocchi si leggono più facilmente per una domanda chiara che per una vaga. Invece di «Come andrà il lavoro?», metta in parole ciò che vuole davvero sapere, per esempio «Come dovrei vivere quest'anno nel mio lavoro attuale?».
Le domande formulate intorno all'azione, come «Che cosa dovrei fare?» o «A che cosa dovrei fare attenzione?», danno più vita alle parole delle carte rispetto a domande a cui si risponde solo con sì o no.
Mescoli le carte
Stenda le carte coperte sul tavolo e le mescoli lentamente con entrambe le mani. Tenga a mente la domanda e, quando si sente pronto, le raccolga in un solo mazzo. Alcuni dividono il mazzo in più mucchietti e li sovrappongono di nuovo.
Mescolando le carte in cerchio sul tavolo, alcune si capovolgono da sole, e così nel mazzo entrano le carte al rovescio.
Peschi e disponga
Prenda le carte dall'alto, oppure apra il mazzo a ventaglio e scelga quelle che la attirano. Giri ogni carta di lato, da sinistra a destra, senza cambiarne il verso. Se la gira dall'alto in basso, la capovolge.
Al dritto e al rovescio
Se l'immagine di una carta è dritta dal punto in cui Lei siede, la carta è «al dritto»; se è capovolta, è «al rovescio».
Al dritto, il significato della carta arriva in modo diretto. Si pensa spesso che il rovescio significhi il contrario, ma nella maggior parte dei casi lo si legge come una forma spostata della stessa forza: troppa, troppo poca, rivolta verso l'interno o in ritardo.
La Forza, per esempio, al dritto significa «la forza di domare ciò che è selvaggio con la dolcezza». Al rovescio la si legge come mancanza di fiducia in sé, o al contrario come il voler tenere le cose a bada con la forza. È più facile leggere se si pensa che la carta parli dello stesso tema in entrambi i versi.
Alcuni lettori non usano il rovescio e leggono ogni carta al dritto. Va benissimo, soprattutto all'inizio.
Le stese
Lo schema in cui si dispongono le carte si chiama «stesa». Ogni posizione ha un significato stabilito, come «passato» o «presente», e si legge il significato della carta insieme a quello della sua posizione.
La carta singola
Si pesca una carta e la si legge come risposta. È il metodo più semplice e si adatta a domande brevi come «Una parola per me oggi» o «Che cosa conta di più in questa faccenda?».
Se pesca una carta ogni mattina e la confronta la sera con com'è andata la giornata, i significati diventano a poco a poco Suoi. Pescare una carta su questo sito è una lettura a carta singola.
La stesa a tre carte
Si dispongono tre carte in fila e si leggono da sinistra a destra. Scelga il significato di ogni posizione secondo lo scopo.
| 1 | 2 | 3 | |
|---|---|---|---|
| Il tempo | Passato | Presente | Futuro |
| Un problema | Causa | Situazione attuale | Che cosa fare |
| Una relazione | Lei | L'altra persona | La relazione |
Il segreto è leggere le tre carte come un'unica storia. Se nel passato esce la Torre, nel presente la Stella e nel futuro il Sole, si potrebbe leggere: «Dopo un grande crollo torna la speranza, e le cose si avviano verso un esito luminoso».
La Croce celtica
Una stesa di lunga tradizione per esaminare a fondo una questione. Divenne molto nota dopo che Waite, l'ideatore del mazzo Rider–Waite–Smith, la presentò nella sua guida The Pictorial Key to the Tarot (1910). La croce a sinistra mostra la situazione; la colonna a destra mostra Lei, le persone intorno e l'esito.
| Posizione | Significato |
|---|---|
| 1 | La situazione attuale, il cuore della questione |
| 2 | Posata di traverso sulla carta 1: un ostacolo, o un aiuto |
| 3 | Sopra: l'obiettivo, ciò di cui è consapevole |
| 4 | Sotto: la radice, ciò che sta sotto la consapevolezza |
| 5 | A sinistra: il passato recente, ciò che se ne va |
| 6 | A destra: il futuro prossimo, ciò che arriva |
| 7 | Lei stesso, il Suo atteggiamento |
| 8 | Le persone intorno, l'ambiente |
| 9 | Speranze e timori |
| 10 | L'esito finale |
I nomi delle posizioni, e dove vanno la 3 e la 4 o la 5 e la 6, cambiano un po' da libro a libro. Nessun modo è quello giusto; una volta scelto, lo mantenga e le Sue letture diventeranno più stabili.
Consigli per la lettura
- Guardi prima l'immagine: prima di cercare il significato, noti che cosa Le suscita l'immagine. Le espressioni delle figure, la direzione in cui guardano, i colori e il tempo atmosferico danno tutti degli indizi.
- Guardi la stesa nel suo insieme: noti se compare spesso un seme o molti arcani maggiori, e se prevalgono le carte al dritto o al rovescio.
- Prenda nota: annoti le carte pescate e come le ha lette. Rileggerle più tardi approfondisce la lettura.
Come convivere con le letture
I tarocchi sono meno uno strumento per prevedere il futuro che un modo di guardare i propri sentimenti e la propria situazione da un'altra angolazione. Anche se una carta sembra sfavorevole, non decide il Suo futuro. La prenda come punto di partenza per chiedersi: «Allora, che cosa posso fare?».
Per decisioni importanti su salute, denaro o questioni legali, non si affidi soltanto alle carte. Si rivolga a un professionista qualificato.
Da leggere poi
- Gli arcani maggiori: i significati delle 22 carte
- Che cosa sono i tarocchi?
- La storia dei tarocchi