Colors for the Fool

Il colore portafortuna di oggi, estratto dai tarocchi

Peschi una carta / Il Carro

Il Carro, rosso mattone. Il colore appare nello specchio al centro.

Rosso mattone

Al rovescio · #B22222

Sulle antiche strade di pietra, dove le ruote del carro stridono e sobbalzano, il progresso si frantuma in cento urgenze separate. Le bestie al giogo si slanciano ciascuna per conto suo, tese verso mete contraddittorie, eppure il viaggio continua solo perché il movimento stesso è diventato un imperativo. In terre dove l'argilla si estrae dal suolo, si modella con molte mani e si indurisce nel respiro della fornace, i mattoni si raffreddano sotto nuvole cariche di cenere. Questi mattoni richiamano una promessa di riparo, ma impilati alla rinfusa o lasciati mezzo sepolti nel campo somigliano alle intenzioni di un auriga a cui sono sfuggite le redini. Il carretto sferraglia, le ruote che gemono sul cammino irregolare, sassi di lontani letti di fiume incastonati in una malta che ricorda alluvioni e siccità.

In città file di edifici stanno con le spalle squadrate, le facciate composte di questi blocchi cotti. Sotto l'aria pesante di una sera d'estate l'odore di polvere e un ricordo di fumo indugiano lungo i vicoli. I mattoni, segnati da anni di pioggia e dal calore del mezzogiorno, mostrano il passare del tempo in ogni spigolo scheggiato e in ogni angolo sbriciolato. I muri che formano racchiudono cucine dove il forno è costruito con lo stesso materiale, abbastanza spesso da trattenere il calore di un pasto molto dopo che il fuoco si è spento. Dentro lievitano le pagnotte, la crosta che scricchiola al contatto con la superficie, e a volte lo sportello viene aperto troppo presto per impazienza, la farina sparsa su un focolare ruvido.

C'è stata un'epoca in cui il commercio di questi mattoni era esso stesso un viaggio: chiatte caricate sul canale, carri lenti che avanzavano a fatica lungo le vie commerciali, la fatica di impilare e passare, di mano in mano. Ogni mattone porta l'impronta di chi l'ha fatto: un pollice premuto sul fianco, una crepa sottile come un capello per un raffreddamento troppo rapido. Le storie circolano nei luoghi di sosta lungo le strade. Un viaggiatore lascia la via ed entra nell'ombra di una locanda a metà strada, costruita solida e bassa. Lì la cuoca mescola una pentola di sugo, il colore che si fa più cupo mentre sobbolle contro il muro che trattiene il calore. Il sapore è radicato, terroso e sostanzioso, un gusto plasmato dalle stesse mani che hanno costruito il riparo.

Altrove, negli orti addossati al retro di questi edifici, i mattoni bordano le aiuole rialzate dove i pomodori pendono bassi e pesanti. Il terreno è tiepido, e il primo temporale della stagione ha lasciato il suolo scivoloso tra i filari. L'aria resta densa, come se il tuono potesse tornare, e una carriola si rovescia, spargendo il suo carico sul sentiero. Nell'angolo più lontano una vecchia cazzuola giace dimenticata, la lama segnata da anni passati a raschiare malta e a estirpare erbacce, il manico liscio come osso per la presa di mani che non hanno mai smesso di muoversi. La pioggia tornerà, e il sentiero si sposterà di qualche centimetro, ma i mattoni restano, testimoni silenziosi dei cicli del lavoro e della pausa.

Oggi ci si può inginocchiare sui mattoni freschi all'alba, sentendo sotto i palmi il ricordo persistente della pioggia notturna. Si può cuocere il pane in un forno d'argilla, ascoltando lo scricchiolio della crosta e del focolare. Si può mescolare lentamente un sugo su una stufa rivestita di mattoni, guardandone la superficie farsi più scura, oppure prendere una cazzuola per curare un orto dove il bordo conserva la forma della crescita dell'estate scorsa.

Il colore portafortuna di oggi è rosso mattone.
Lucky Color: FireBrick — #B22222Fondamenta salde, costruite da mani pazienti.
Che il Suo viaggio trovi la sua vera direzione.

Indietro — Il Carro