Colors for the Fool

Il colore portafortuna di oggi, estratto dai tarocchi

Peschi una carta / Il Bagatto

Il Bagatto, nero. Il colore appare nello specchio al centro.

Nero

Al rovescio · #000000

Sotto una finestra pallida c'è un tavolo, con la superficie ingombra delle reliquie delle intenzioni del prestigiatore: una moneta un tempo lucente ma ora oscurata dalla fuliggine, una coppa lasciata nell'angolo più profondo di una credenza, una bacchetta intagliata in un legno bruciacchiato dal fuoco, una lama il cui filo sparisce nell'ombra. Sono gli strumenti della trasformazione, ma la loro disposizione è scivolata. L'ordine delle cose, un tempo chiaro e splendente, ora gira nella mano come una moneta truccata, e ogni faccia porta in un luogo inatteso. Un tempo il Bagatto teneva in pugno il pubblico sotto il tendone illuminato dalle lampade, estraendo dal cappotto un coniglio, una rosa, una striscia di seta. Ora il numero è confuso. Il pubblico aspetta, inquieto, mentre la moneta sparisce nella tasca invece che nell'aria.

È il regno in cui il modello diventa un trucco, dove il potere sembra vacillare e le linee di causa ed effetto si sbavano. Nelle vecchie storie i viandanti cercavano la saggezza nelle ore più fitte della notte, percorrendo i vicoli dove i lampioni tossiscono e la nebbia ristagna. Lì, negli angoli in ombra, gli spazzacamini si muovevano con le spazzole piene di fuliggine, il viso mascherato dai residui di innumerevoli focolari. Il loro mestiere prosperava nei passaggi stretti, arrampicandosi sui tetti sotto un cielo carico di nuvole di pioggia, con la città in basso attutita dalla quiete che scende dopo la mezzanotte. Gli attrezzi dello spazzacamino, filo di ferro, asta, sacco di tela, sono a loro modo il corredo di un mago, ma il palcoscenico è la canna fumaria, e l'illusione è un fuoco che arde pulito lasciato per il mattino.

In cucina, al crepuscolo, una padella di ghisa riposa sul fornello, con la superficie stagionata che conserva il ricordo di ogni pasto preparato dentro il suo bordo pesante. Lì sobbollono i fagioli, portati dall'orto e conditi con il sale. Una pagnotta di pane nero di segale sta dietro il vetro, con la crosta densa e un lieve profumo di segale, un pane cotto per la prima volta da chi apprezzava la resistenza più della dolcezza. Nei luoghi dove la terra si stende in bacini carboniferi o in rocce vulcaniche, minatori e contadini conoscono da tempo il valore di una simile sostanza. Portavano in tasca pezzi di giaietto o di onice, amuleti contro la sfortuna, modellati a mano e portati nelle gallerie profonde dove la luce del sole non arriva mai.

In alto si addensano i cumulonembi. Il cielo si abbassa e preme sull'orizzonte con la promessa di un temporale. In questi momenti l'aria assume una strana immobilità. I contadini nei campi si fermano, appoggiati alle falci, in attesa che le prime gocce fredde segnino la fine del lavoro del giorno. In casa si stacca dall'attaccapanni un cappotto di feltro, con le fibre impregnate dell'odore della pioggia dell'anno scorso, un indumento che è di per sé uno scudo contro il tempo incerto. Si accendono le lanterne, che gettano piccoli cerchi di chiarezza nel freddo che si addensa.

Seguire gli strumenti del Bagatto in questo giorno significa tenere a portata di mano ciò che è utile, ma guardare due volte prima di scegliere. Spazzi il focolare con una vecchia spazzola, togliendo i residui del fuoco di ieri. Cuocia un pane che mantenga la sua forma per tutta una settimana dura. Ascolti il tuono; lasci che il suo suono Le ricordi che i temporali vanno e vengono, e che il loro passaggio scrive nuovi inizi nella terra. Indossi un cappotto che ha attraversato molte stagioni e si fidi del fatto che il suo peso è una forma silenziosa di protezione.

Il colore portafortuna di oggi è nero.
Lucky Color: Black — #000000Lasci passare il temporale e curi le braci che restano.
La luce ritorna, modellata da ciò che resiste.

Indietro — Il Bagatto