Colors for the Fool

Il colore portafortuna di oggi, estratto dai tarocchi

Peschi una carta / Il Bagatto

Il Bagatto, marrone. Il colore appare nello specchio al centro.

Marrone

Al rovescio · #A52A2A

Il tavolo della carta, un tempo un altare liscio per strumenti disposti con ordine, ora è un banco da lavoro di fattoria malconcio, ingombro degli oggetti della fatica quotidiana. La coppa è una tazza senza manico, tornita con l'argilla del posto, modellata dai palmi, con l'orlo sbeccato ma integro. Al posto di una bacchetta lucidata c'è il ramo storto potato lo scorso inverno da un noce, con la corteccia velata dal muschio dell'anno prima. Una paletta fa le veci della lama, con la punta consumata da anni di scavi, e la moneta è soltanto un vecchio centesimo consumato: perso, intascato e passato per innumerevoli mani, mai lucente ma sempre presente.

Su questo tavolo l'arte del Bagatto riguarda meno lo spettacolo e più l'ingegno. Il modello non è il trucco da palcoscenico; è l'invenzione dentro la necessità. Nelle storie antiche i primi mugnai macinavano il grano tra due pietre, e la polvere e la fatica si mescolavano nell'aria della capanna. Nelle mani di un Bagatto al rovescio la macina diventa un fermaporta, o un sedile accanto al fuoco. Il forno del pane, un tempo luogo di trasformazione, ora fa da nascondiglio per i tesori di famiglia. Gli strumenti restano, ma i loro usi si aggrovigliano e cambiano.

La geografia fa eco a questo scambio. Nelle pianure alluvionali del Nilo le famiglie costruivano case con mattoni seccati al sole, con i muri modellati nel limo del fiume. Nelle foreste del nord le capanne sorgono da travi incastrate, con corteccia e resina che sigillano contro il vento. Il suolo stesso della foresta è stratificato di aghi e foglie dell'anno prima, un materasso spesso che attutisce ogni passo. Le storie degli imbroglioni parlano del coyote o della volpe, che si nascondono nelle tane e ingannano i cacciatori tornando sui propri passi lungo le rive fangose, lasciando impronte dove l'acqua si è appena ritirata. Il trucco non è malizia; è prontezza, e il sapere come gli avanzi del mondo possano essere messi a frutto.

In casa la cucina è il laboratorio. Il mortaio macina i chicchi di caffè, e il profumo sale mentre il pestello batte. Nel forno il pane forma la sua crosta; la pagnotta viene spezzata e divisa, ogni boccone denso e nutriente. Sulla mensola un orcio contiene le patate dell'ultimo raccolto, con la buccia ruvida e bitorzoluta, in attesa di un coltello. I bambini si inginocchiano accanto al focolare e schiacciano le noci con i sassi del fiume, scavando per trovare il gheriglio dolce. Gli stivali accanto alla porta sono spessi di fango dei campi, e una striscia di sacchi di iuta pende sopra la stufa, pronta a fare da tenda improvvisata quando le ombre si allungano.

Anche il tempo rimodella il conosciuto. Nel tardo pomeriggio i banchi di nuvole si abbassano e la pioggia cade costante. Si formano pozzanghere, e il sentiero del cortile si ammorbidisce sotto il peso di ogni passo. In questo mondo ammorbidito gli strumenti acquistano nuovi scopi. Un forcone si appoggia come bastone da cammino, un rastrello rotto sostiene una staccionata, la corteccia della catasta viene infilata in una fessura del muro del capanno quando il vento si fa freddo. Tutto ciò che è familiare cambia, ma niente va sprecato.

Oggi affondi le mani nella terra dell'orto e lasci che la sua consistenza Le resti nel palmo. Prepari una bevanda calda con radici o bacche e ne respiri il conforto. Percorra un viottolo fangoso dopo la pioggia, ascoltando i lievi movimenti sotto le foglie. Quando scende la notte, si avvolga in una coperta di lana, sentendo ogni fibra ruvida e la storia che porta con sé.

Il colore portafortuna di oggi è marrone.
Lucky Color: Brown — #A52A2ALa magia sta nell'arrangiarsi e nel rinnovare.
Ciò che la mano trasforma diventa reale.

Indietro — Il Bagatto