Colors for the Fool

Il colore portafortuna di oggi, estratto dai tarocchi

Peschi una carta / La Ruota della Fortuna

La Ruota della Fortuna, nero. Il colore appare nello specchio al centro.

Nero

Al rovescio · #000000

La ruota della carta, cerchiata dai segni di bestie e di ali, dovrebbe girare all'aperto, catturando la luce mentre ruota attorno a un punto fisso. Ma rovesciata, l'immagine s'inceppa: il cerchio sembra appesantito, i raggi impigliati in un intoppo invisibile. Invece di salire, la discesa della ruota è un silenzio, una mano che si aggrappa per fermare il giro prima che una rivoluzione si compia, desiderando mettere in pausa il passaggio del destino, zittire il rumoroso meccanismo del cambiamento.

Nel silenzio la mente vaga verso gli oggetti che si raccolgono ai margini della vista. Una pietra di fiume liscia, tenuta in tasca, fresca e quasi invisibile al crepuscolo. La pietra è densa, antica, plasmata da cicli infiniti, eppure il suo ruolo è quieto: la sua presenza radica la mano che, distratta, si aggrappa all'immobilità. La stessa pausa si trova nella ciotola laccata, posata su un tavolino di legno basso, un recipiente per il riso più semplice o una manciata di ciliegie. La ciotola assorbe la luce, restituendone poca, paga di contenere ciò che contiene e di riflettere soltanto i contorni più tenui. La pietra e la ciotola sono entrambe conclusioni di cicli, punti di pausa, luoghi dove la mano può riposare.

Si insinua un mito, il racconto di Anubi che pesava i cuori dei morti accanto alla piuma della verità. Sta in piedi avvolto nel lino, il giudice dalla testa di sciacallo, tra i freddi corridoi dove il passaggio da una vita all'altra dipende dall'immobilità di un istante. La bilancia poggia su basalto scuro come il fumo, la pietra delle tombe silenziose e della notte antica. In sua presenza muoversi è rischiare; fermarsi significa permettere che la misura venga presa, che il desiderio indugi prima che il proprio destino sia deciso. Così è per la ruota rovesciata: una mano pronta a fermare, il desiderio di dimorare in una stanza senza alba.

Nel mondo di fuori cala la notte. Un gatto randagio, il pelo che luccica al margine della luce del lampione, scivola sotto una cancellata di ferro battuto. Uno spicchio di cielo di mezzanotte, senza nuvole e ininterrotto, si stende oltre i tetti della città. Vicino a terra il vecchio ombrello sta nell'angolo, con le stecche ripiegate, la superficie che raccoglie la polvere più sottile. Attende in silenzio la pioggia, scudo contro la tempesta che verrà, eppure per ora contento di riposare inosservato.

Anche i commerci e i mestieri conoscono questa quiete. Lo spazzacamino, le mani macchiate dalla pulizia degli antichi focolari della città, torna a casa dopo il tramonto. Il carbonaio, con il suo sacco di tela, lascia tracce sulle soglie, residui di calore per la notte. Sono i custodi della soglia, il loro lavoro si svolge dopo il tramonto, a dare forma al calore e alla sicurezza delle case mentre gli altri si preparano a dormire.

Quanto al tempo, il cielo senza luna preme da vicino, un soffitto sopra campi e vicoli allo stesso modo. Il mondo si zittisce. Solo il brusio di treni lontani e il fruscio del vento notturno nelle strade vuote riempiono l'aria. C'è un conforto in questo racchiudersi, l'occasione di fermarsi e respirare, e di rifiutare l'urgenza dell'alba.

Stasera potrebbe prendere una pietra levigata, scaldata nel palmo, mentre siede accanto a una finestra. Potrebbe riempire una tazza di tè scuro come l'inchiostro e berlo lentamente, lasciando che il calore si posi. Tiri le tende e ascolti, per una volta, il silenzio tra un passo e l'altro. Oppure esca dopo il tramonto, lasciando che il cielo ininterrotto Le ricordi che la quiete può essere una forma di protezione a sé.

Il colore portafortuna di oggi è nero.
Lucky Color: Black — #000000Resti immobile; lasci riposare la ruota.
Si fermi, e veda che cosa emerge nel silenzio.

Indietro — La Ruota della Fortuna