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La Temperanza
LA TEMPERANZA · XIV
La Temperanza è la carta XIV degli arcani maggiori. Un angelo alato versa l'acqua avanti e indietro tra due coppe, con un piede nell'acqua e uno sulla terra. Al dritto rappresenta l'armonia, la misura e la mescolanza; al rovescio l'eccesso, lo squilibrio e l'impazienza.
Nome e numero
| Italiano | La Temperanza |
|---|---|
| Inglese | Temperance |
| Antico nome italiano | La Temperanza |
| Antico nome francese | Tempérance, di solito scritto senza articolo nei Tarocchi di Marsiglia |
| Numero | 14 (XIV) |
Significato al dritto
Parole chiave: armonia, misura, mescolanza, guarigione, pazienza
Dopo la Morte, ciò che era rotto o separato viene lentamente rimescolato. La Temperanza è la carta di questo lavoro silenzioso delle mani.
Al dritto, la Temperanza rappresenta il mescolare bene cose diverse: lavoro e riposo, ideale e realtà, il Suo punto di vista e quello di un altro. Non pendere da una parte, ma cercare la giusta proporzione. Si legge che le cose si calmano se si evitano gli estremi e si aggiusta un poco alla volta strada facendo. Compare nella guarigione del corpo o della mente, nella riconciliazione e nei rapporti tra persone in posizioni diverse.
Significato al rovescio
Parole chiave: eccesso, squilibrio, impazienza, disaccordo
Al rovescio, la Temperanza si legge come l'acqua versata che trabocca.
Qualcosa è di troppo, come troppo cibo o troppo lavoro. Sentimenti e azioni non vanno d'accordo. Avere fretta di risultati e non saper aspettare che le cose si mescolino. Tra le persone, indica che i tentativi di incontrarsi a metà strada non riescono e i malintesi continuano. La si legge come il momento di fermarsi a ricontrollare le proporzioni.
Che cosa mostra l'immagine
- L'acqua che scorre tra due coppe: il lavoro di mescolare due cose nella giusta miscela. Nel mazzo Rider–Waite–Smith l'acqua scorre con una strana inclinazione.
- Un piede nell'acqua, uno sulla terra: stare in due mondi insieme: sentimento e realtà, mente e corpo.
- Il triangolo e il quadrato sul petto: sull'angelo del Rider–Waite–Smith un triangolo dentro un quadrato, che rappresenterebbe l'armonia di spirito e materia.
- Gli iris: fiori che prendono il nome da Iride, la dea dell'arcobaleno, segno di ciò che unisce cielo e terra.
- Il sentiero verso il monte e la corona di luce: il luogo a cui si mira alla fine di un viaggio lento.
Storia
La Temperanza è, come la Forza e la Giustizia, la carta di una delle quattro virtù cardinali tramandate dall'antichità.
La «temperanza» indicava qui l'allungare il vino con l'acqua. Nell'arte del Medioevo e del Rinascimento la virtù della Temperanza era raffigurata come una donna che travasa un liquido tra due brocche: un'immagine del non bere troppo e del non eccedere. Anche la Temperanza del mazzo italiano Visconti-Sforza del Quattrocento è una donna che versa l'acqua da una brocca all'altra.
Nei Tarocchi di Marsiglia del Seicento e del Settecento la donna ebbe le ali e divenne un angelo che travasa l'acqua tra una brocca blu e una rossa. Il mazzo Rider–Waite–Smith riprese questa immagine e aggiunse la posa con un piede nell'acqua e uno sulla terra e un sentiero verso monti lontani. Il significato si ampliò da un monito contro l'eccesso al lavoro di mettere in armonia due cose.
Corrispondenze
| Lettera ebraica | Astrologia / elemento |
|---|---|
| Samech (ס) | Sagittario |
Carta precedente e successiva
- Precedente: 13 La Morte
- Successiva: 15 Il Diavolo
- Gli arcani maggiori