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La Stella
LA STELLA · XVII
La Stella è la carta XVII degli arcani maggiori. Una grande stella e sette stelle più piccole brillano nel cielo notturno, e sotto di loro una donna nuda inginocchiata presso uno stagno versa l'acqua da due brocche. Al dritto rappresenta la speranza, la guarigione e l'ispirazione; al rovescio la delusione e la perdita di fiducia.
Nome e numero
| Italiano | La Stella |
|---|---|
| Inglese | The Star |
| Antico nome italiano | La Stella |
| Antico nome francese | L'Étoile |
| Numero | 17 (XVII) |
Significato al dritto
Parole chiave: speranza, guarigione, ispirazione, apertura, fiducia nel futuro
In una notte quieta, dopo che la Torre è caduta, alza lo sguardo e una stella brilla. La Stella è una carta di questo genere, di ripresa e di speranza.
Al dritto, la Stella rappresenta un cuore che guarisce lentamente dopo un periodo difficile. Riuscire a restare aperti, senza nascondere né fingere nulla. Riuscire a credere di nuovo in mete e sogni lontani. Non prenderà forma tutto in una volta, ma la si legge come una carta che Le dice piano che la direzione è giusta. Può rappresentare anche l'ispirazione creativa e il desiderio di essere utili agli altri.
Significato al rovescio
Parole chiave: delusione, perdita di fiducia, ideali troppo alti, pessimismo
Al rovescio, la Stella si legge come una luce che non si vede più.
Restare delusi quando ciò che si sperava fallisce, decidere «non ce la faccio», perdere la speranza nel futuro. Può significare anche ideali così alti da non riuscire a cominciare con la realtà che ha davanti. La si legge come una carta per ricordare che la stella è ancora lì, anche dietro le nuvole.
Che cosa mostra l'immagine
- La grande stella e le sette piccole stelle: nel mazzo Rider–Waite–Smith la grande stella ha otto raggi e rappresenta speranza e guida.
- Le due brocche: una versa nello stagno, l'altra sulla terra: annaffiare insieme cuore e realtà, e dare con generosità.
- La donna nuda: nulla di nascosto, così com'è, segno di apertura e di un cuore senza ornamenti.
- Cinque rivoli sulla terra: nel mazzo Rider–Waite–Smith l'acqua versata sulla terra si divide in cinque rivoli, letti come i cinque sensi.
- L'uccello sull'albero: nel mazzo Rider–Waite–Smith sarebbe un ibis, l'uccello di Thoth, il dio egizio della sapienza.
Storia
Nel mazzo italiano Visconti-Sforza del Quattrocento, la Stella mostrava una donna che regge una stella con una mano: come le carte della Luna e del Sole, una donna allegorica che tiene un corpo celeste.
Il modello dell'odierna carta della Stella prese forma nei Tarocchi di Marsiglia del Seicento e del Settecento. Sotto una grande stella e sette più piccole, una donna nuda è inginocchiata e versa l'acqua da due brocche, con un uccello sull'albero dietro di lei.
Il mazzo Rider–Waite–Smith riprende questa composizione di Marsiglia quasi senza cambiamenti. Per questo la Stella è molto diversa dalla prima carta italiana, ma sorprendentemente simile tra il mazzo di Marsiglia e il Rider–Waite–Smith.
Corrispondenze
| Lettera ebraica | Astrologia / elemento |
|---|---|
| Tzade (צ) | Acquario |
Carta precedente e successiva
- Precedente: 16 La Torre
- Successiva: 18 La Luna
- Gli arcani maggiori