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La Ruota della Fortuna
LA RUOTA DELLA FORTUNA · X
La Ruota della Fortuna è la carta X degli arcani maggiori. Una grande ruota gira nel cielo, circondata da strane creature. Al dritto rappresenta le svolte, le occasioni e il tempismo; al rovescio un flusso bloccato, il tempismo sbagliato e la sfortuna.
Nome e numero
| Italiano | La Ruota della Fortuna |
|---|---|
| Inglese | Wheel of Fortune |
| Antico nome italiano | La Ruota, La Ruota della Fortuna |
| Antico nome francese | La Roue de Fortune |
| Numero | 10 (X) |
Significato al dritto
Parole chiave: svolta, occasione, destino, cambiamento, fortuna
Dopo che l'Eremita ha riflettuto da solo, il mondo comincia a muoversi. La Ruota della Fortuna è una carta delle grandi correnti che le nostre forze non possono controllare.
Al dritto, la Ruota rappresenta una svolta in cui la marea cambia: un incontro inatteso, un'occasione fortuita, le cose che prendono una piega migliore. Come una ruota che gira, nulla sta fermo. Se si tratta di un'occasione arrivata sulla Sua strada, la si legge come il momento di coglierla senza esitare. La carta insegna anche il ciclo stesso della vita: né i tempi buoni né quelli cattivi durano per sempre.
Significato al rovescio
Parole chiave: ristagno, tempismo sbagliato, sfortuna, andare controcorrente
Al rovescio, la Ruota si legge come una ruota che gira contro di Lei.
Le cose non vanno avanti, il tempismo è sbagliato a ogni passo, malintesi o sfortuna continuano ad arrivare. Mostra anche lo spingere contro corrente girando solo a vuoto. Eppure la ruota non resta ferma. La si legge anche come il momento di aspettare con pazienza che la marea giri di nuovo.
Che cosa mostra l'immagine
- La grande ruota: il girare del destino e il ciclo del tempo. Nel mazzo Rider–Waite–Smith reca le lettere «TARO» (che riordinate danno ROTA, «ruota» in latino, TAROT e altro), le lettere ebraiche del nome divino e simboli alchemici.
- La sfinge con la spada: seduta immobile in cima alla ruota, rappresenta una saggezza immutabile che veglia sul ciclo.
- La creatura dalla testa di cane: il dio egizio Anubi, la forza che sale con la ruota.
- Il serpente: sarebbe Tifone (Set) del mito egizio, la forza che scende con la ruota.
- Angelo, aquila, leone e toro negli angoli: i quattro esseri viventi della Bibbia, che poi divennero gli emblemi dei quattro evangelisti. Sono legati anche ai quattro segni fissi dell'astrologia: Acquario, Scorpione, Leone e Toro.
Storia
La Ruota della Fortuna viene da un'immagine molto nota nell'Europa medievale: la ruota fatta girare dalla dea Fortuna.
Le persone si aggrappano alla ruota che Fortuna fa girare: una sale, una è incoronata in cima, una cade, una è schiacciata in basso. La sua lezione era che, per quanto in alto si salga, un giorno si cadrà.
Anche nel mazzo italiano Visconti-Sforza del Quattrocento una dea bendata siede al centro della ruota, e le figure intorno portano parole latine: «Regnabo» (regnerò), «Regno» (regno), «Regnavi» (ho regnato), «Sum sine regno» (sono senza regno).
Nei Tarocchi di Marsiglia del Seicento e del Settecento le persone divennero animali simili a scimmie o cani, con una creatura coronata seduta in cima. Ispirandosi alle idee di Éliphas Lévi, il mazzo Rider–Waite–Smith li ridisegnò come una sfinge, Anubi e Tifone, e aggiunse i quattro esseri viventi negli angoli.
Corrispondenze
| Lettera ebraica | Astrologia / elemento |
|---|---|
| Kaph (כ) | Giove |
Carta precedente e successiva
- Precedente: 9 L'Eremita
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