Colors for the Fool

Il colore portafortuna di oggi, estratto dai tarocchi

Peschi una carta / L'Imperatrice

L'Imperatrice, barba di mais. Il colore appare nello specchio al centro.

Barba di mais

Al dritto · #FFF8DC

Il grano annuisce al sole, con la spiga pesante, pronto per la falce. Il giardino si stende sotto un cielo che promette insieme calore e pioggia, e l'Imperatrice siede tra le sue rose, su un seggio intagliato nel legno e reso morbido da una stuoia intrecciata. Intorno a lei gli alberi da frutto si piegano carichi di pere e susine, e appena oltre il muretto di pietra una cascata scivola sulle rocce coperte di muschio, precipitando in una pozza dove le libellule restano sospese. La terra è piena, e offre ciò che ha prodotto. I segni non sono sottili: l'abbondanza è dappertutto, intrecciata negli steli e nelle spine e nel battito dell'acqua sulla pietra.

Nei campi le brattee esterne del mais sussurrano nel vento, e i fili morbidi che si raccolgono in cima a ogni pannocchia luccicano nel pomeriggio. Questi fili, delicati ma resistenti, scivolano tra le dita al momento del raccolto, si impigliano nei lunghi cesti e catturano il ricordo della luce del sole. C'è un'antica credenza, passata dalle valli dei fiumi alle praterie, secondo cui questi fili si possono intrecciare in bambole che vegliano sul granaio, proteggendo il grano conservato durante l'inverno. In alcuni villaggi, dopo la luna del raccolto, questi fili venivano lasciati in piccoli mazzi sulle soglie, come augurio di sicurezza e di un anno di dispense piene.

L'Imperatrice conosce questi riti, la cui ripetizione silenziosa fa eco al volgere delle stagioni. Nelle cucine le donne passano le mani su stuoie intrecciate con le fibre raccolte durante la mietitura. Vi posano mucchi di pane ancora profumato di forno, un pane punteggiato dei minuscoli filamenti che ricordano il campo. Nei giorni di festa i bambini vengono mandati a raccogliere la barba del mais ai margini del giardino, per legarla in fiocchi sui cappelli della festa o intrecciarla alla base delle candele accese per gli antenati. Altrove i mercanti ambulanti portano borse foderate di questa materia morbida, convinti che protegga i barattoli preziosi e le conserve dagli scossoni della strada.

Vicino ai fiumi, nei luoghi dove l'aria si fa densa del caldo di mezza estate, interi filari di mais crescono alti quanto un uomo, con le pannocchie avvolte in strati di brattee e coronate da questa frangia gentile. Nel folclore si diceva che il tempo portasse in casa il profumo dei campi, soprattutto dopo una pioggia mattutina, quando l'aria era fresca e la luce si posava su ogni filo. Una nonna poteva posare un cesto di questi fili accanto al bollitore e usarli per legare mazzetti di erbe, o per foderare il fondo di una teglia perché la crosta della torta non si attaccasse. Il ricordo dell'abbondanza è custodito in questi piccoli gesti, tanto quanto nelle pagnotte e nei barattoli messi da parte per l'inverno.

Per chi oggi siede con l'Imperatrice, un piccolo gesto potrebbe essere visitare un orto o un mercato e cercare i fili in cima alle pannocchie, maneggiandoli come si maneggia qualcosa di prezioso e vivo. Potrebbe bastare posare una stuoia intrecciata sul tavolo prima di un pasto, o conservare qualche filo da legare intorno a un barattolo di conserva come ricordo della pienezza della stagione. Potrebbe provare a intrecciare con questi fili una piccola bambola o un ornamento, da offrire a un amico o da posare su un davanzale dove il sole del mattino lo trovi. Ognuno di questi gesti raccoglie un po' dell'abbondanza del mondo e la rende tangibile per la giornata che La attende.

Il colore portafortuna di oggi è barba di mais.
Lucky Color: Cornsilk — #FFF8DCL'abbondanza vive nei fili piccoli e tangibili. Ciò che raccoglie oggi, lo conserva.

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