Colors for the Fool

Il colore portafortuna di oggi, estratto dai tarocchi

Peschi una carta / Il Matto

Il Matto, barba di mais. Il colore appare nello specchio al centro.

Barba di mais

Al dritto · #FFF8DC

Un giovane viandante sta sull'orlo della rupe, il primo passo del suo viaggio incerto ma libero da pesi. Tiene una rosa con mani gentili, i petali delicati e luminosi. Accanto a lui un cagnolino salta e gli gira intorno, spronandolo ad avanzare verso l'ignoto. Il sentiero davanti non è lastricato di pietra, ma dei resti morbidi del raccolto della scorsa stagione: ciuffi di fili fibrosi che un tempo proteggevano le pannocchie mentre maturavano, ora sparsi sul terreno come inviti.

Questi fili, sottili e pallidi, hanno un posto nelle cucine e nelle case di campagna di tutto il mondo. Dopo il raccolto vengono sfilati dalle pannocchie e stesi ad asciugare su panni puliti sui davanzali, dove catturano la luce più tenue del mattino e mandano un profumo lieve e dolce. Alcuni vengono riposti tra le pagine di vecchi ricettari o in barattoli di vetro, conservati per quando servirà un infuso lenitivo. Altri vengono intrecciati in piccole decorazioni: anelli per i tovaglioli, legacci per i mazzetti di erbe, o piccoli amuleti intrecciati da appendere accanto alla porta. In alcuni paesi i bambini raccolgono i fili e ne fanno semplici bambole o li intrecciano in braccialetti, ricordi di un pomeriggio spensierato e dell'inizio delle loro piccole avventure.

Andando più lontano, questi fili diventano una vista familiare sui banchi del mercato e sotto i portici delle case. I contadini li dispongono insieme alle pannocchie, segno di freschezza e di cura. In luoghi lontani vengono usati nei rimedi popolari, lasciati in infusione nell'acqua, e si crede che portino il calore dei campi assolati nelle cucine d'inverno. Si raccontano storie di antenati che ne tenevano una manciata nascosta in un sacchetto durante i lunghi viaggi, un ricordo di casa e dei cicli della semina e del raccolto. Talvolta li si usa per foderare i nidi delle galline in cortile, nella convinzione che portino dolcezza alle uova e fortuna alla casa.

In certi miti questi fili sono apprezzati per la loro capacità di unire i mondi: i vivi alla terra, il viandante alla possibilità. Nei giorni di festa vengono talvolta lanciati a manciate nel vento, che li porta via perché tornino a far parte della terra. Si sa di viaggiatori, soprattutto quelli che partivano per la prima volta, che ne portavano qualche filamento in tasca, confidando che lo stesso spirito che protegge il chicco dentro il cartoccio vegliasse anche sui loro passi. Il Matto è sempre sulla soglia, si affida al momento ed è accompagnato da questi doni silenziosi del campo e del raccolto.

Oggi qualcuno potrebbe lasciare in infusione un piccolo mazzetto di questi fili per una bevanda delicata, assaporandone la dolcezza e pensando alle strade aperte. Qualcun altro potrebbe intrecciarli e legarli intorno a un barattolo come segno di nuove intenzioni. Se ne possono mettere alcuni sotto il cuscino, sperando in sogni tranquilli e viaggi sicuri. Oppure basta camminare vicino a un orto o a un campo e notare come i fili ondeggiano nella brezza, ognuno un richiamo gentile ad abbracciare il viaggio che La attende.

Il colore portafortuna di oggi è barba di mais.
Lucky Color: Cornsilk — #FFF8DCPorti con sé un filo e lasci che gli inizi La trovino.

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