Colors for the Fool

Il colore portafortuna di oggi, estratto dai tarocchi

Peschi una carta / Il Matto

Il Matto, azzurro cielo. Il colore appare nello specchio al centro.

Azzurro cielo

Al dritto · #87CEEB

Uno stretto sentiero curva lungo l'orlo di una rupe selvaggia; il viandante ha una sola rosa infilata dietro l'orecchio e un cagnolino ai talloni. Il Matto avanza, con gli occhi spalancati per la meraviglia degli inizi, mentre sopra di lui l'aria è frizzante e senza fine. Il giorno è appena cominciato e promette il primo atto di una storia, aperto come un diario vuoto. In alto un'allodola guizza attraverso il cielo immenso e presta il suo canto al silenzio che precede una caduta o un volo. Il mondo non è altro che possibilità, che fischia nell'impeto del vento e nella quiete del sole alto.

Quando gli antichi parlavano di viaggi, parlavano del cielo aperto. Un tempo i mercanti scrutavano la volta celeste in cerca di segni di bel tempo prima di partire attraverso la steppa o il mare, confidando che la cupola sopra di loro tenesse lontane le tempeste. Nei racconti il passo dal noto all'ignoto si compie sempre sotto questa distesa calma, la stessa che i pastori misurano con le ombre degli aquiloni alla deriva. Secoli fa i viaggiatori cavalcavano sotto di essa, seguendo le vie della seta dalle città d'Oriente verso l'ignoto, con le bisacce piene di speranza e una pagnotta. In ogni racconto la cupola aperta è insieme mappa e compagna, e indica la strada con il suo invito senza confini.

Contadini e marinai, gli uni come gli altri, aspettavano il cielo più limpido e gentile prima di seminare o di levare l'ancora. È la limpidezza che si vede dalle cime dei monti dopo una notte di tuoni, quando tutto è lavato e pulito e ogni nuvola scivola bassa lungo l'orizzonte. I pellegrini diretti alle vette sacre si sono inginocchiati nell'erba per riempirsi le mani di rugiada, alzando lo sguardo e sentendo il battito della promessa mentre il mattino si fa più intenso sopra di loro. I poeti lo invocano quando parlano di ampie vallate e di pomeriggi senza fine, quando l'aria è così limpida da lasciar sentire le campane di un villaggio lontano.

In cucina, sul davanzale, c'è una ciotola di porcellana piena d'acqua fresca, che riflette l'abisso del cielo sulla sua superficie tremante. Un tempo apparteneva a una nonna, che la usava per sciacquare le bacche selvatiche raccolte lungo la siepe. Nei giorni di festa si tendono stelle filanti intrecciate e lanterne attraverso i cortili, a fare eco all'apertura del cielo, ognuna un augurio di fortuna mentre nuove imprese hanno inizio. I bambini corrono a piedi nudi sui prati, inseguendo aeroplanini di carta che salgono e scendono in quello stesso spazio gentile e portano in alto le loro risate.

Il cagnolino del Matto abbaia alla brezza, cogliendo gli odori dei campi lontani. Nella tasca della giacca del viandante i petali della rosa tremano, custodendo la promessa di giardini non ancora visti. La strada davanti è luminosa, l'aria silenziosa, se non per il ronzio degli insetti e il battito costante di un cuore pieno di speranza, che osa cominciare.

Se la giornata che La attende sembra incerta, resti un momento all'aperto a guardare gli alti archi degli uccelli migratori. Si versi dell'acqua in un recipiente che Le è caro e la beva lentamente, sentendo la quiete del mattino. Scriva un desiderio o un progetto su un foglietto e lo lasci volare dalla finestra, affidandolo all'aria perché lo porti lontano. Cammini con passo leggero, con la fiducia di un viandante all'orlo del mondo.

Il colore portafortuna di oggi è azzurro cielo.
Lucky Color: SkyBlue — #87CEEBCammini sotto la sua promessa aperta, anche solo con l'immaginazione.

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