Colors for the Fool

Il colore portafortuna di oggi, estratto dai tarocchi

Peschi una carta / Il Matto

Il Matto, bianco. Il colore appare nello specchio al centro.

Bianco

Al dritto · #FFFFFF

Un giovane viandante sta proprio sul margine dove la terra cede all'aria, le punte dei piedi sospese sopra uno strapiombo, una bisaccia gettata con noncuranza su una spalla. Tiene in mano una sola rosa, intatta e piena della rugiada del mattino. Ai suoi talloni un cane scatta e saltella, il pelo arruffato, gli occhi accesi della gioia semplice di ciò che può accadere. Qui non c'è passato, né il peso delle attese: soltanto il silenzio e il luccichio degli inizi.

Il mondo del Matto è fatto di oggetti che parlano di sentieri non segnati e di primi passi. La rosa che tiene in mano è sbocciata durante la notte, con petali morbidi come pergamena nuova. Nei racconti antichi un fiore così veniva posato sugli altari allo spuntare della primavera, e il suo profumo si avvolgeva nell'aria dei monasteri dove i monaci copiavano manoscritti su fogli ricavati dalla pasta di lino. Quei fogli, impilati e rilegati, erano pagine su cui nessuno aveva ancora scritto, in attesa dei primi segni esitanti di un autore. Nelle terre lontane i viaggiatori avvolgevano i loro tesori in tele di lino filate a mano, le stesse usate per fasciare i neonati e per avvolgere i defunti. Entrambi questi riti, l'inizio del respiro e la sua fine, sono circondati da stoffe che annunciano una pausa, un istante prima che tutti i capitoli vengano voltati.

Il paesaggio sotto la rupe è avvolto nella foschia, le vette dei monti velate dalla nebbia del mattino, quel genere di atmosfera che attutisce i rumori del mondo e affina i sensi. I poeti antichi credevano che un tempo simile fosse di buon augurio per i viaggi iniziati nell'innocenza, quando l'aria prima dell'alba è fredda e quasi muta. Un tempo i pastori guardavano le greggi sparire dentro banchi di vapore, senza sapere se gli agnelli avrebbero trovato dove posare le zampe o sarebbero caduti nell'invisibile. Questo tempo invita a fare un respiro, con gli occhi che cercano le forme nascoste nell'umido che turbina.

In certe cittadine della costa settentrionale il pane si impasta e si cuoce all'alba, e la mollica, aperta con le mani, lascia uscire vapore e calore. La prima fetta offerta a un bambino, con la crosta che cede sotto le dita, è semplice e pulita come l'ora in cui è stata fatta. Al mercato i pescivendoli si radunano prima che il sole superi i tetti e sfilettano merluzzi e ippoglossi su lastre di marmo strofinate fino a farle brillare. Nelle cucine di tutto il mondo i cuochi prendono ciotole di porcellana, lisce e fresche al tatto, per mescolare l'inizio dei pasti di famiglie che ancora dormono.

Un viaggio non si riconosce dalla certezza, ma dalla disponibilità a fare un passo avanti. Il passo del Matto riecheggia nella prima neve che cade su una città silenziosa, coprendo strade e automobili con una quiete che addolcisce anche i contorni più duri. I bambini si alzano presto per correre a piedi nudi tra i fiocchi, con la bocca aperta per assaggiare ciò che è appena arrivato dal cielo. Nei villaggi di montagna i viandanti si avviano sui sentieri prima dell'alba, gli scarponi che fanno scricchiolare la brina che ricopre erba e sassi. Ogni passo è una promessa, un modo di salutare il giorno che non è stato ancora vissuto.

Seguire il movimento del Matto significa trovare gli oggetti che annunciano apertura e accoglienza. Oggi apra una finestra alle prime luci e respiri l'aria pulita prima che il mondo si svegli. Stacchi un pezzo di pane da una pagnotta fresca e lasci che il suo calore Le resti nelle mani. Pieghi una tovaglia di lino e la stenda sul Suo tavolo, come uno spazio dove qualcosa di nuovo possa posarsi. Esca all'aperto e lasci che lo sguardo si perda nella nebbia, nella neve o nello spazio luminoso sopra i tetti.

Il colore portafortuna di oggi è bianco.
Lucky Color: White — #FFFFFFOgni viaggio comincia con il silenzio che precede la prima parola. L'innocenza apre la strada.

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